Cos’è la Rete Natura 2000

Natura 2000 è il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Si tratta di una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione, istituita ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” per garantire; attraverso l’istituzione di Siti di Importanza Comunitaria (SIC), il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.La rete Natura 2000 è costituita da SIC e da Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite ai sensi della Direttiva 79/409/CEE “Uccelli”. Le aree che compongono la rete Natura 2000 non sono riserve rigidamente protette dove le attività umane sono escluse; la Direttiva Habitat intende garantire la protezione della natura tenendo anche “conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali”.

Valore del sito nella Rete Natura 2000

Gli ambienti dunali presenti all’interno del sito, anche se non si trovano in uno stato ottimale di conservazione, hanno un rilievo conservazionistico enorme in considerazione del fatto che il 75% delle dune dei paesi dell’Europa mediterranea è scomparso e ciò che resta corre gravi rischi di estinzione. Il sito ospita, quindi, nuclei relitti di vegetazione dunale che è di estrema importanza conservare e ripristinare. Da qui nasce l’alto valore del sito nella Rete Natura 2000, intesa come sistema di aree dall’elevato valore naturalistico non isolate ma in connessione ecologica tra loro. Oltre a ciò, non bisogna dimenticare che la maggioranza delle coste italiane risulta, in misura variabile, edificato e quindi ogni tratto di costa dotato tutt’ora di elevata naturalità, soprattutto se collegato ad aree nell’entroterra integre come il Cilento, ha grande valore ecologico.

Cosa sono i SIC e le ZPS?

In Campania sono stati istituiti 106 Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e 29 Zone di Protezione Speciale (ZPS) a tutela di habitat naturali e semi-naturali di particolare valore naturalistico; di questi 41 tra SIC E ZPS si trovano all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano; dei quali, ben 9 nel comprensorio di Marina di Camerota. I SIC sono stati istituiti dagli stati membri ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario. Le ZPS istituite ai sensi della Direttiva 2009/147/CE “Uccelli” tutelano i territori più idonei alla conservazione degli uccelli selvatici e di quelli migratori.

Questi Siti, rappresentano la struttura portante della Rete Natura 2000; principale strumento dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Si tratta di una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione, per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo di arrestare la perdita di biodiversità in Europa entro il 2020.

I SIC e le ZPS presenti e visitabili sul territorio del Comune di Camerota sono i seguenti:

  • SIC “Spiaggia del Mingardo e scoglio di Cala del Cefalo (IT8050041)
  • SIC “Pareti rocciose di Cala del Cefalo” (Cod.IT8050038);
  • SIC “Pineta di S. Iconio” (IT8050039);
  • ZPS “Costa tra Marina di Camerota e Policastro Bussentino” (IT8050047)
  • SIC “Rupi costiere della Costa degli Infreschi e della Masseta” (IT8050040)
  • SIC “Fascia interna di Costa degli Infreschi e della Masseta” (IT8050011);
  • SIC/ZPS “Parco Marino di Punta degli Infreschi” (IT8050037);
  • SIC “Fiume Mingardo”(IT8050013),
  • SIC “Monte Bulgheria” (Cod.IT8050023);