0
Pareti Rocciose di Cala del Cefalo
image_pdfimage_print

SIC Pareti Rocciose di Cala del Cefalo (Cod.IT8050038)

Pareti Rocciose di Cala del Cefalo – Il SIC “Pareti rocciose di Cala del Cefalo” si inserisce in un contesto ecologico caratterizzato dalla presenza di altre aree di interesse naturalistico, appartenenti sia al sistema delle Aree Protette che alla Rete Natura 2000, e costituisce dunque un nodo importante nella rete ecologica locale. Il SIC è infatti quasi interamente circondato da altri due Siti: il SIC “Pineta di S.Iconio”(IT8050039), che occupa l’area a monte dello stesso, alla sommità delle pareti rocciose; il SIC “Scoglio del Mingardo e spiaggia di cala del Cefalo” (IT8050041) che confina con lo stesso SIC ed è costituito dal territorio che dalla base delle pareti raggiunge il mare. La qualità del SIC è legata principalmente alla presenza delle piante rupicole Primula palinuri e Dianthus rupicola: entrambi sono endemismi dell’Italia meridionale per i quali il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano costituisce una delle più importanti stazioni in Italia. Sono presenti anche specie faunistiche che rivestono un interesse conservazionistico a livello comunitario. Tra gli uccelli, si segnala la presenza nel SIC di averla piccola (Lanius collurio) e falco pecchiaiolo (Pernis apivorus). Per quanto concerne i mammiferi è segnalata la presenza dei chirotteri rinolofo minore (Rhinolophus hipposideros) e rinolofo maggiore (Rinolophus ferrumequinum). Per ciò che concerne i rettili sono presenti il cervone (Elaphe quatuorlineata), il ramarro occidentale (Lacerta bilineata) e la lucertola campestre (Podarcis sicula). Trattandosi di pareti a strapiombo il Sic non è fruibile. Fonte: Piano di Gestione del Sito di Importanza Comunitaria “Pareti rocciose di Cala del Cefalo” (IT8050038)

Fauna

Specie Faunistiche

Cervone

Nome: CERVONE Specie: Elaphe quatuorlineata La specie è segnalata nel Formulario Standard della ZPS ma la sua presenza non è stata confermata dalle indagini di campo. L’ Elaphe quatuorlineata, è uno dei più grandi serpenti italiani, infatti seppur di […]

0 comments

Rinolofo Minore

Rinolofo Minore (Rhinolophus hipposideros B.) – E’ il più piccolo dei Rinolofi europei; si distingue oltre che per le ridotte dimensioni anche per il colore della pelliccia che è marrone chiaro con la parte addominale grigio chiaro. I giovani […]

0 comments

Rinolofo Maggiore

Rinolofo Maggiore (Rhinolophus ferrumequinum S.) – E’ il più grande Rinolofo europeo; si avvista sul sito durante le ore serali quando è impegnato nella ricerca del cibo, si distingue, oltre che dalle grandi dimensioni, anche per la forma della […]

0 comments

Falco Pecchiaiolo

Nome comune: FALCO PECCHIAIOLO Specie: Pernis apivorus (Linnaeus, 1758) Migratore a lungo raggio, transahariano, sverna in Africa tropicale. Giunge in Italia in aprile-maggio, mentre la migrazione autunnale ha luogo in settembre-ottobre. Durante la migrazione primaverile, tende a concentrarsi in […]

0 comments

Pernis Apivorus

Nome: FALCO PECCHIAIOLO Pernis apivorus (Linnaeus, 1758) La specie nidifica in ambienti boschivi maturi, pertanto la frequentazione del SIC è limitata al solo periodo migratorio, tra aprile e maggio allorquando la specie la sorvola e può sostarvi per riposare, […]

0 comments

Rhinolophus

Nome: Rhinolophus – Le specie di chirotteri presenti sul sito sono due: il Rinolofo maggiore e il Rinolofo minore; questi animali sono protetti dal 1939 da quando, è stata riconosciuta la loro importanza nel contenimento degli insetti considerati “dannosi”. […]

0 comments

Averla Piccola

Nome comune: AVERLA PICCOLA Specie: Lanius collurio La popolazione nidificante in Italia dovrebbe essere compresa 50.000 – 120.000, coppie, sebbene per il nostro paese si tratti solo di una stima approssimativa. In inverno migra nei quartieri di svernamento situati […]

0 comments

Flora

Specie Vegetali

Garofano delle Rupi

Nome: Dhiantus Rupicola – Garofano delle Rupi – Questa pianta si può osservare lungo le pareti rocciose che cingono la spiaggia di Cala del Cefalo e sullo scoglio del Mingardo. Il nome rupicola deriva da “rupes” rupe, roccia e […]

0 comments

Primula di Palinuro

Questa pianta fu descritta per la prima volta da Fabio Colonna già nel 1534 che però non le attribuì un nome; successivamente nel 1787 Vincenzo Petagna, diretto in Calabria fu costretto da una tempesta a fermarsi a Palinuro dove […]

0 comments

 

Habitat

Descrizione Habitat

1240 Scogliere con vegetazione mediterranea con Limonium spp. Endemici Questi habitat è rappresentato da scogliere e coste rocciose del Mediterraneo ricoperte, seppure in forma discontinua, da vegetazione con specie alo‐rupicole. Si tratta di piante per lo più casmofitiche, casmocomofite e comofitiche che hanno la capacità di vivere nelle fessure delle rocce e di sopportare il contatto diretto con l’acqua marina e l’areosol marino. Sono questi importanti fattori limitanti per le specie vegetali per cui le piante, che possono colonizzare l’ambiente roccioso costiero, sono altamente specializzate. Tra le specie caratteristiche si segnalano Crithmum maritimum e le specie endemiche e microendemiche del genere Limonium sp. pl. Per quanto riguarda il SIC, l’habitat è caratterizzato dalla presenza dell’endemismo campano‐lucano‐calabro Limonium remotispiculum. 2250 Dune costiere con Juniperus spp. Dal punto di vista vegetazionale, l’habitat si presenta piuttosto eterogeno in quanto racchiude più tipi di vegetazione legnosa dominata da ginepri e da altre sclerofille mediterranee, riconducibili a diverse associazioni. In generale si tratta di formazioni a dominanza di ginepri (Juniperus oxycedrus ssp. macrocarpa, J. phoenicea ssp. turbinata, J. communis) che si sviluppano sulle dune stabili del Mediterraneo; in genere tra le altre specie che caratterizzano questo habitat sono presenti: Asparagus acutifolius, Pistacia lentiscus, Phillyrea angustifolia, Myrtus communis, Smilax aspera, Rubia peregrina, Prasium majus, Rhamnus alaternus e Lonicera implexa. 8210 Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica. Questo habitat è costituito da vegetazione tipica delle pareti rocciose carbonatiche delle regioni mediterranea e eurosiberiana, dalla pianura alla fascia alpina, appartenente essenzialmente agli ordini Potentilletalia caulescentis e Asplenietalia glandulosi. Si tratta di comunità vegetali caratterizzate dalle casmofite, piante erbacee cespitose e pulvinate radicate nelle fessure e nelle piccole cenge delle pareti e rupi.

Descrizione Sentiero

Descrizione Sentiero

Cartografia

Cartografia

Sentiero su Cartografia

Sentiero su Cartografia

Sentiero su Google

Cartografia su Google


Fauna - Pareti rocciose di Cala del Cefalo

Fauna - Pareti rocciose di Cala del Cefalo

Flora - Pareti rocciose di Cala del Cefalo

Flora - Pareti rocciose di Cala del Cefalo

Habitat - Scoglio del Mingardo e spiaggia di Cala del Cefalo

Galleria Fotografica



 

Aggiungi un commento: